Ultime Pubblicazioni

Il Giogo Splendente di Jeff Koons

09 November 2021
Il lavoro di Koons è uguale a se stesso da tempo, tuttavia non è certo questo il problema che si pone, anzi; potrebbe essere una domanda di senso dell’artista che ancora non trova una risposta dal suo pubblico, e che reitera, in una sorta di coazione a “ri-brillare”, il lancio di un vecchio rocchetto, forse metallico, scintillante, splendente, similmente al gioco del Fort / Da che Lacan sostiene essere dinamicamente il luogo della ripetizione freudiana e della costruzione primaria del Significante.[i]

Recensione a Un Uomo senza Tenerezza di David Szalay

27 October 2021
DAVID SZALAY Tutto quello che è un uomo Milano: Adelphi 2017, pp. 402. Euro 22,00 Traduzione di Anna Rusconi

L’adolescente nello sciame digitale

20 July 2021
C’è una sofferenza della mente e una sofferenza del cuore: noi tutti, da adulti, conosciamo la differenza tra la ferita psichica e il dolore inferto dalla vita all’esistenza. La prima è crudele e inaspettata, è una violenta inquietudine; il secondo è lento, inevitabile, è una ustione che non guarisce: è il tempo che, parafrasando Battiato, cambia molte cose nella vita. La sofferenza della mente e del cuore convergono in quel luogo di transizione delle emozioni – ma di deposito delle memorie – che è il corpo. Com’è la sofferenza di un adolescente? È precipuamente una sofferenza del corpo.

Fromm e l’Anti-Edipo di Deleuze e Guattari

20 July 2021
L’Anti-Edipo è un’opera complessa, la cui collocazione nel periodo intorno al Sessantotto ha innescato filoni critici in contraddizione: risulterebbe, con le parole dello stesso Deleuze, da una parte il frutto azzardato e controverso di un pensiero anarcoide, che Deleuze definisce parafrasando Kant: «una specie di Critica della ragion pura al livello dell’inconscio» e, dall’altra, uno «spinozismo dell’inconscio».

Διάβασις – Diàbasis

14 May 2021
Tecnica mista su tela (acrilici, vernice per metalli) Anno: 2019 Dimensioni: 50×70 Luogo di produzione: Prato Luogo di conservazione: Prato – Studio Epochè Polo Psicodinamiche Proprietà: Autore

La “Fiscella” inclinata sul tempo di Caravaggio

11 May 2021
La psicoanalisi e la psicologia dinamica, con la psicoterapia psicodinamica e le sue tecniche di intervento, offrono scenari che si coniugano in modo mirabile con la fenomenologia, con la filosofia, la scienza, la neuroscienza, le scienze cognitive, e a maggior ragione la letteratura, la storia dell’arte, la poesia. Il richiamo umanistico – che Fromm rivela … Continued

Hagard: braccando la soglia della surmodernità

11 May 2021
Don Juan affermò che per vedere si deve prima fermare il mondo. Insomma, fermare il mondo era un’interpretazione corretta di alcuni stati di consapevolezza nei quali la realtà della vita quotidiana è alterata perché il flusso dell’interpretazione, che in genere scorre ininterrotto, è stato arrestato da un insieme di circostanze estranee a quel flusso. Nel mio caso, l’insieme di queste circostanze era la descrizione magica del mondo”. Così scrive Castaneda in Viaggio a Ixtlan1. Quello di Philip è una discesa agli inferi, guidato dal “demone” Hagard, nei sottofondi degradati di umanità e di cemento di una città il cui nome è una coordinata fantasmatica, e che in questo mirabile romanzo diventa lo scenario – a tratti magico, a tratti patetico – da cui si dipana la “via di conoscenza” di un uomo di carattere, codificato da una nevrotica contemporaneità, il cui flusso di coscienza, tenuto insieme senza alcuna presenza di sé, è interrotto da una chiamata inattesa all’individuazione.

Sogno, infinito e aureo stato nascente.

11 May 2021
Questo lavoro racchiude una sintesi di una catena di contributi esplorati all’interno del Workshop Interpretazione dei Sogni attraverso il diaframma potentissimo offerto da Jung nel grande scenario offerto da I Simboli della Trasformazione, un lavoro scritto nel 1912 e dopo oltre un secolo ancora in grado di fecondare il pensiero con il simbolo. La dimensione antropologica e spiccatamente esegetica, di taglio simbolico, ha fatto quindi da substrato per l’itinerario speleologico alla scoperta del magma prezioso della materia onirica, quella stoffa, quel luogo impalpabile che chiamiamo sogno. Nel corso non si è posto l’accento sui conflitti interpretativi sul “sogno” generati dall’attrito tra scuole e maestri, ma sulla funzione mitopoietica e sulla generatività di bellezza e di conoscenza che sta nelle pieghe mitocondriali del sogno; le diverse visuali possono certamente essere motivo di un più acceso desiderio di violarne il mistero, che sembra tuttavia destinato a restare tale, nonostante nella contemporaneità le neuroscienze e le scienze cognitive abbiano tentato di afferrarne più volte i drappi scivolosi del suo abito sempre, invariabilmente, nuovo.

Fondali di onda

27 October 2020